PEC: rmic8dq001@pec.istruzione.it | C.M. RMIC8DQ001 | C.F. 93021340588

logo Istituto

06 953 8171

06 953 4166

rmic8dq001@istruzione.it

regione-lazio
emblema-repubblica-italiana-logo

06 953 8171

06 953 4166

rmic8dq001@istruzione.it

rmic8dq001@pec.istruzione.it

PEC: rmic8dq001@pec.istruzione.it | C.M. RMIC8DQ001 | C.F. 93021340588

logo Istituto

06 953 8171

06 953 4166

rmic8dq001@istruzione.it

regione-lazio
emblema-repubblica-italiana-logo

06 953 8171

06 953 4166

rmic8dq001@istruzione.it

rmic8dq001@pec.istruzione.it

Inclusione

Che cos’è il Piano Nazionale per l’Inclusione (PAI)?

Il PAI è un documento che inquadra lo stato dei bisogni educativi e formativi della scuola e le azioni che si intende attivare per fornire delle risposte adeguate.

A cosa serve il PAI?


Il PAI conclude il lavoro svolto collegialmente da una scuola ogni anno scolastico e costituisce il fondamento per l’avvio del lavoro dell’anno scolastico successivo.

Il Piano Nazionale per l’Inclusione ha lo scopo di:

  • garantire l’unitarietà dell’approccio educativo e didattico della comunità scolastica;
  • garantire la continuità dell’azione educativa e didattica anche in caso di variazione dei docenti e del dirigente scolastico;
  • consentire una riflessione collegiale sulle modalità educative e sui metodi di insegnamento adottati nella scuola.

Perché redigere il PAI?

La redazione del PAI, come pure la sua realizzazione e valutazione, è l’assunzione collegiale di responsabilità da parte dell’intera comunità scolastica sulle modalità educative e i metodi di insegnamento adottati nella scuola per garantire l’apprendimento di tutti i suoi alunni.

Quali sono i punti fondamentali da trattare nel PAI?

  • la definizione, collegialmente condivisa, delle modalità di identificazione delle necessità di personalizzazione dell’insegnamento;
  • la definizione di protocolli e di procedure ben precise per la valutazione delle condizioni individuali e per il monitoraggio e la valutazione dell’efficacia degli interventi educativi e didattici;
  • le analisi di contesto, le modalità valutative, i criteri di stesura dei piani personalizzati, della loro valutazione e delle eventuali modifiche;
  • la definizione del ruolo delle famiglie e delle modalità di mantenimento dei rapporti scuola/famiglia in ordine allo sviluppo delle attività educative/didattiche;
  • le risorse interne ed esterne da poter utilizzare.

Quali sono i compiti della scuola?

I documenti ministeriali sui BES invitano le scuole alla valorizzazione delle risorse professionali di cui dispongono in termini di competenza, affinché possano essere adeguatamente valorizzate e messe a disposizione di tutto il corpo docente.

Skip to content